Il conflitto israelo-palestinese, le spese per la difesa e quelle per la sanità sono solo alcuni dei temi su cui le opposizioni hanno formulato i loro quesiti alla premier durante il question time alla Camera di ieri. Ad aprire le danze è il gruppo di Avs, fra i banchi dei rossoverdi siede Marco Grimaldi con tanto di kefiah al collo. E non è un caso che quando Angelo Bonelli prende la parola è proprio per incalzare la premier sul conflitto israelo-palestinese. «Non ha avuto il coraggio di condannare i fatti criminali che stanno accadendo» a Gaza. «Ma lei da madre come si sente a vedere uccisi 18.000 bambini?» chiede il deputato Avs. Meloni replica ricordando come «l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano per dare assistenza umanitaria alla popolazione civile di Gaza». Rivela che durante i suoi colloqui con Netanyahu non ha «condiviso diverse scelte», per poi specificare che «non è Israele ad aver iniziato le ostilità» e che non ha intenzione di «richiamare l’ambasciatore italiano». L’aria in Aula è elettrica fin da subito, i primi «buuu» dai banchi delle opposizioni iniziano ad arrivare fin da subito, durante la prima risposta di Meloni che dice di «voler parlare da madre».
Meloni smaschera Schlein e Conte: "Su armi e sanità siete incoerenti"
Il conflitto israelo-palestinese, le spese per la difesa e quelle per la sanità sono solo alcuni dei temi su cui le opposizioni hanno formulato...










