Aveva ancora la paura negli occhi e le ossa rotte quando è stato trovato. Il corpo devastato dai colpi, l’anca e le zampe posteriori fratturate. Cosmo, un cane randagio, giaceva inerme sul ciglio di una strada del comune di Tlalmanalco, nello Stato del Messico. Era stato picchiato con una violenza tale da frantumargli il corpo. Eppure, dentro di lui, qualcosa continuava a battere: la voglia di vivere.
Il salvataggio che ha cambiato tutto
Il 28 aprile, alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza del cane in fin di vita. A rispondere all'appello è stata la Toby Foundation, un rifugio per animali abbandonati e maltrattati con sede a Città del Messico. Nonostante le difficoltà e i limiti economici, l’attivista Samia Klimos e il suo team hanno deciso di intervenire. “Eravamo titubanti, non sapevamo se ce l’avremmo fatta, ma non potevamo lasciarlo lì,” ha raccontato Klimos.
Un corpo spezzato, ma non l’anima
I veterinari del Centro Specializzato di Tepepan hanno diagnosticato fratture multiple all’anca e alla zampa posteriore sinistra. “Era come se fosse stato spezzato in tre,” ha detto l’attivista. Cosmo dovrà affrontare almeno tre interventi ortopedici dal costo complessivo stimato di 30 mila pesos, circa 1300 euro. Intanto, resta ricoverato sotto stretta osservazione, in attesa del secondo intervento, mentre i medici monitorano le sue condizioni ossee.






