OpenAI e Microsoft stanno riscrivendo i termini della loro partnership per consentire in futuro lo sbarco in Borsa della startup. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. Microsoft è essenziale nel piano di riorganizzazione societaria di OpenAI e uno dei nodi da sciogliere nelle trattative è che quota Redmond avrà in una OpenAI ristrutturata e nella quale ha investito finora più di 13 miliardi di dollari. Microsoft e OpenAI sono legate dal contratto siglato nel 2019, quando Redmond investì 10 miliardi in OpenAI, e che scade nel 2030.
Un rapporto strategico
Il rapporto con Microsoft è stato decisivo per la fortuna di OpenAI. L’incontro tra Satya Nadella, ceo di Microsoft, e Altman nell’estate del 2018, sulle scale della conferenza annuale della banca d’investimento Allen & Co. a Sun Valley, Idaho, è stata una svolta per OpenAI. Con i soldi (e i server) di Microsoft ha potuto crescere. Mentre Microsoft ha potuto avere accesso alle sue tecnologie. Nadella aveva anche offerto un lavoro ad Altman quando era stato defenestrato dal board, e ha avuto un ruolo chiave nel suo ritorno al vertice.
Il Wsj nelle scorse settimane aveva scritto che la partnership tra le due aziende stava vivendo qualche tensione a causa di disaccordi sulla potenza di calcolo e sull’accesso ai modelli della startup. Un’area di tensione era, inoltre, lo sviluppo di modelli con intelligenza umana da parte di OpenAI.
