L'ambasciatore d'Italia in Polonia Luca Franchetti Pardo ha introdotto ieri sera il concerto 'Missa Papae Ioannis', del compositore e pianista romano Massimiliano Pace, che è stata eseguita nella chiesa di Tutti i Santi, uno dei punti di riferimento della comunità italiana a Varsavia.

Si tratta di un' opera originariamente commissionata dal Comitato Roncalli 24 (Ente Bergamaschi nel Mondo Uk e Mie Londra) in occasione del decennale della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII, con l'intento di rendere omaggio alla straordinaria eredità spirituale e umana del Pontefice.

L'ambasciatore ha ricordato l'importanza della figura di Giovanni XXIII: di umili origini ma protagonista di una formidabile carriera nella Curia; nunzio apostolico e interprete dei primi tentativi di riavvicinamento tra mondo socialista e occidentale; attivo protettore delle comunità ebraiche durante l'Olocausto; promotore e iniziatore del Concilio Vaticano II.

Nel concludere, Franchetti Pardo ha ripreso le parole di Papa Francesco, che definì Giovanni XXIII un modello di ispirazione per una Chiesa aperta al cambiamento e vicina ai fedeli, interprete del proprio tempo e intrisa di umanità.

Significativamente, proprio Papa Francesco ha canonizzato nel 2014, assieme, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII.