Da una parte, rilevatori intelligenti presenti sulle calzature in grado di monitorare come le persone camminano. Dall’altra, l’Intelligenza artificiale (Ai) che analizza passo dopo passo (è proprio il caso di dirlo) lo stato di movimento. Nel mezzo, una serie di tecnologie che rendono possibile l’analisi costante della camminata. Il tutto, per analizzare i movimenti dei piedi e giungere a una strategia personalizzata per migliorare la postura, aiutando a combattere il mal di schiena, così come a un approccio mirato a problemi specifici come la fascite plantare o il piede diabetico o ancora a una diagnosi precoce (o un monitoraggio del quadro) della malattia di Parkinson.

Insomma: “dimmi come cammini e ti dirò come stai”. A lanciare questa ipotesi, presentando un sistema innovativo di solette intelligenti che studia costantemente e senza fermarsi il modo in cui le persone camminano, è una ricerca pubblicata su Science Advances coordinata da Qi Wang e Jinghua Li, dell’Università statale dell’Ohio.

Come funziona il sistema

Il dispositivo su basa su 22 piccoli sensori di pressione ed è alimentato da piccoli pannelli solari posizionati sulla parte superiore delle scarpe. In questo modo raccoglie dati unici, legati proprio al modo di incedere della persona, che rappresenta un processo biomeccanico unico. I dati raccolti viaggiano poi via Bluetooth fino a uno smartphone per una prima analisi analisi rapida e dettagliata.