L'affaccio su piazza San Pietro, il giro in Papamobile e l'incontro con il vicepresidente Usa J.D. Vance. È stata una Pasqua piena di sorprese per Papa Francesco. Bergoglio si è affacciato dalla Loggia centrale di piazza San Pietro per impartire la benedizione 'Urbi et Orbi'. "Cari fratelli e sorelle buona Pasqua", ha detto il Pontefice, che ha poi affidato la lettura del messaggio pasquale al maestro delle cerimonie. "Nessuna pace è possibile laddove non c'è libertà religiosa o dove non c'è libertà di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui. Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo. L'esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo", il messaggio del Papa che ha invocato la pace per il Medioriente. A Gaza "c'è una ignobile situazione umanitaria", ha rimarcato Bergoglio, manifestando al contempo vicinanza a Israele e preoccupazione per "il crescente clima di antisemitismo che si va diffondendo in tutto il mondo". Francesco non ha dimenticato la "martoriata Ucraina", e il popolo birmano, "già tormentato da anni di conflitto armato che affronta con coraggio e pazienza le conseguenze del devastante terremoto" che ha colpito il Myanmar a marzo.
Da J.D. Vance al bagno di folla in Papamobile: la Pasqua di Francesco
L'affaccio su piazza San Pietro, il giro in Papamobile e l'incontro con il vicepresidente Usa J.D. Vance. È stata una Pasqua piena di s...
200 words~1 min read
