Risarcimenti ai clienti, cassa integrazione agli scioperanti. Al secondo giorno di protesta dei lavoratori della logistica, il braccio di ferro tra Esselunga e Filt Cgil si inasprisce con toni d’altri tempi.

Già da venerdì il sistema di consegne a domicilio della storica catena di supermercati aveva subito pesanti disservizi, comunicati ai clienti con messaggi telefonici e annunci di risarcimenti di 20 euro. Ieri Esselunga ha ribadito che erano in corso «blocchi ai cancelli dei centri distributivi e-commerce nell’area di Milano» e che «questa situazione sta causando gravi disservizi ai clienti». La nota di Esselunga sottolinea che l’origine dei disagi è, appunto, lo sciopero indetto dalla Filt-Cgil, ma si dichiara «estranea alla vertenza» e specifica che il bersaglio della protesta sono le aziende fornitrici dei servizi di consegna: Brivio e Viganò, Deliverit e Cap Delivery.