Colazione e pranzo di Pasqua, scampagnata fuori porta il lunedì di Pasquetta e addio linea. "Se si esclude il venerdì santo, giorno di magro per i cristiani", da oggi scatta in tutta Italia una vera e propria maratona gastronomica - tra colombe, pastiere, uova di cioccolato, lasagne, torte salate e agnello - che "rischia di 'regalarci', alla fine delle feste, fino a 2 chili in più in appena 3 giorni. Se poi prolunghiamo le abbuffate al 25 aprile e al 1 maggio, i chili in eccesso diventano 5 o 6. Possiamo evitarlo, senza grandi sacrifici e con una dieta bilanciata". Parola di Giorgio Calabrese, presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute, che 'stila' una serie di suggerimenti per non rinunciare ai manicaretti delle feste, salvando (il più possibile) la linea a poche settimane dalla prova costume.