CITTÀ DEL VATICANO. Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è appena arrivato in Vaticano per l'incontro con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin. La delegazione Usa è transitata per via della Conciliazione per poi fare ingresso dall'Arco delle Campane, come accade nelle visite di Stato. Al momento non è previsto, ma neanche escluso, un saluto con Papa Francesco.

Vance era accompagnato da un corteo, tra le auto del seguito e quelle di scorta, di circa una quarantina di vetture.

J.D. Vance partecipa con la famiglia alla funzione del Venerdi Santo a San Pietro

JD Vance, convertitosi al cattolicesimo nel 2019, sta trascorrendo il fine settimana di Pasqua a Roma con la famiglia e ieri ha partecipato alle funzioni del Venerdì Santo nella Basilica di San Pietro, dopo aver incontrato la premier Giorgia Meloni. Papa Francesco e Vance hanno forti divergenze sull'immigrazione e sui piani dell'amministrazione Trump di deportare in massa i migranti. Francesco ha fatto della cura dei migranti un tratto distintivo del suo papato e le sue opinioni progressiste sulle questioni di giustizia sociale lo hanno spesso messo in contrasto con i membri della Chiesa cattolica statunitense, più conservatrice. Vance si identifica con un movimento intellettuale cattolico, considerato da alcuni critici di tendenze reazionarie o autoritarie, spesso definito “postliberale”, che sostiene posizioni quali l'opposizione all'aborto e ai diritti LGBTQ+.