Nel 2024 crescono ancora le risorse destinate al welfare degli iscritti alla Cassa dottori commercialisti (Cdc), "che raggiungono i 38,8 milioni di euro, con un aumento di circa il 15,9% rispetto al 2023", tanto che negli anni l'Ente "ha ampliato le iniziative di "welfare strategico" e ha potenziato le misure già esistenti con l'introduzione di nuovi elementi, rispondendo alle esigenze degli associati e supportando la categoria in tutte le fasi di vita attraverso maggiori tutele per la salute, il supporto allo sviluppo di competenze e la creazione di opportunità di crescita professionale".

Lo rendo noto la stessa Cassa, a seguito del via libera da parte dell'assemblea dei delegati al bilancio di esercizio relativo al 2024.

Per il presidente Ferdinando Boccia, dal testo "emerge con forza il ruolo della Cassa nella creazione di un sistema solido e responsabile: è necessario, dunque, supportare le generazioni future, garantendo l'equità intergenerazionale e permettendo alla platea di iscritti più giovani di costruire il loro futuro previdenziale sociale, economico e finanziario in un'ottica di inclusività e sostenibilità nel suo significato più ampio. Tale impegno testimonia il ruolo sempre più centrale dell'Ente nel prevedere e anticipare i bisogni degli associati secondo i principi di autonomia, equità e sostenibilità che ci devono sempre contraddistinguere", chiude.