Il caso era nato lo scorso gennaio, nella parrocchia di San Paolo, piccolo comune (circa 4500 abitanti) della Bassa bresciana. Durante la messa del 5 gennaio, lasciando la comunità «sconcertata e frastornata», era stata letta ai fedeli la lettera del vescovo Pierantonio Tremolada con annunciava l’addio del prete del paese, don Ciro Panigara, insediatosi da appena tre mesi: «Sono purtroppo emerse situazioni e criticità che consigliano di interrompere immediatamente la sua esperienza nelle vostre comunità parrocchiali». Per fare luce sulla natura delle «situazioni e criticità», era stata aperta un'inchiesa da parte delle forze dell'ordine.