L’ayatollah Ali Khamenei e Donald Trump scelgono Roma per il secondo round di colloqui tra Repubblica islamica e Stati Uniti iniziati sabato scorso in Oman, che si terranno il 19 aprile. La conferma è arrivata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Abbiamo ricevuto la richiesta dalle parti interessate e dall’Oman che ha il ruolo di mediatore e abbiamo dato una risposta positiva. Siamo pronti ad accogliere incontri che possono portare risultati positivi, in questo caso sulla questione nucleare». E ha aggiunto: «Roma si conferma capitale di pace e di mediazione». Ma poi, in tarda notte, l’Irna, l’agenzia di stampa di Teheran, riporta le parole del portavoce del ministro degli Esteri Abbas Araghchi: «Il prossimo round si terrà nuovamente a Muscat, sabato 19 aprile». Nessuna conferma dall’Italia, né dagli Stati Uniti. Secondo fonti iraniane, Teheran avrebbe chiesto come sede dei colloqui l’ambasciata omanita nella capitale italiana.