Un giornalista televisivo scrisse in un libro del 2020 che in caso di vittoria dei democratici gli Stati Uniti avrebbero potuto trovarsi di fronte alla prospettiva di un «divorzio nazionale» in cui i militari avrebbero dovuto scegliere da che parte stare, portando potenzialmente a «una qualche forma di guerra civile». Si trattava di Pete Hegseth, da gennaio segretario alla Difesa americano. Lo spauracchio di una nuova guerra civile dopo quella del 1861-65 (698mila morti in un Paese con meno di un decimo della popolazione attuale) viene periodicamente agitato in ambienti «Maga».