Idazi di Trump "liberano l'America" ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.
Milano lascia sul campo il 2,8%.
Francoforte il 2%, Londra l'1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid L'1,23%.
Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull'acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%). Sotto pressione anche il comparto dell'energia con Bp (-5,52%), Shell (-4,57%), Eni (-4,3%) e TotalEnergies (-4,02%), a seguito anche di scorte inaspettatamente salite di oltre 6,15 milioni di barili. Sotto pressione anche il gas che sulla piazza di Amsterdam lascia sul campo il 5,88% a 38,84 euro al MWh per le consegne di maggio.
Sotto pressione il dollaro, sceso a quota 0,9 euro e 0,765 sterline, con un calo rispettivamente del 2 e dell'1,1%, mentre l'oro inverte la rotta e cede lo 0,78% a 3.071,42 dollari al barile.
