La procuratrice generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, ha annunciato di aver ordinato ai procuratori federali di richiedere la pena di morte per Luigi Mangione, il ventiseienne italo-americano di Baltimora accusato dell'omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, avvenuto lo scorso anno a New York. Mangione è stato incriminato a livello federale a dicembre per stalking e omicidio, dopo aver ucciso Thompson davanti a un hotel nel centro di Manhattan.
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ALBERTO SIMONI
La procura dello stato di New York lo ha inoltre accusato di omicidio di primo grado con finalità di terrorismo. Mangione si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse. Bondi ha spiegato che la decisione di chiedere la pena capitale rientra nell'«agenda del Presidente Trump per fermare il crimine violento e rendere l'America di nuovo sicura». «L'omicidio di Brian Thompson - un uomo innocente e padre di due bambini - è stato un'esecuzione premeditata e a sangue freddo che ha scioccato l'America», ha aggiunto Bondi.
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