Il cronista risponde: «Allora, me ne vado». Donzelli, quindi, aggiunge: «Capisco che per rispetto a lui non parlate con me, ma io finchè c’è questo pezzo di m...non parlo». Nell’audio si sente la voce di un altro cronista presente: «Dire così di un collega no si può, dai». Ma Donzelli rimane della sua idea: «Esatto e quindi ti offendi e non parli con me». E poi, rispondendo al giornalista che gli chiede perchè, Donzelli rinvia la questione: «Non mi metto a discutere, ne parleremo in tribunale». Parole che hanno innescato la reazione delle opposizioni a cominciare da Italia Viva che, con la presidente dei senatori Raffaella Paita che ricorda le parole di Licia Ronzulli in Aula contro Renzi e dichiara: «Questa destra non ha il senso del limite. Solidarietà al cronista». Peril senatore Pd, Filippo Sensi, «gli insulti di Donzelli» sono di «una violenza verbale inaudita e gravissima nei confronti di un giornalista come Giacomo Salvini. Solidarietà, d’altra parte questa era e resta la cifra di questa gente, una parola li definisce da sempre. Si scusi, prendano le distanze».