E’ stata condannata a due anni di reclusione Monica Lorenzatti, la donna di Villarbasse (nel Torinese) che era al volante dell’auto protagonista del tragico incidente del 27 ottobre 2017 aull’autostrada A22. La donna tamponò un camion e nello schianto persero la vita la figlia Gioia Virginia Casciani, 9 anni, e la nipote, Ginevra Barra Bajetto, giovani promesse del pattinaggio. Venti mesi più tardi morì anche Graziella Lorenzatti, sorella della conducente, anche lei tra i passeggeri. Condannato alla stessa pena anche per Alberto Marchetti, 66 anni, l’autista che era alla guida del tir.
La famiglia delle pattinatrici stava tornando da una gara di pattinaggio a Merano, vinta dalla piccola Gioia nella sua categoria, quando la Ford Focus guidata da Lorenzatti si è scontrata contro il camion all’altezza del casello di Trento Sud. L’unica ad essersi salvata è stata appunto la conducente, che nell’impatto ha riportato diverse ferite.
Ne sono seguiti sette anni e mezzo di processo di primo grado, conclusosi ieri con la condanna a due anni nei confronti della donna, alla quale è stata anche sospesa la patente per due anni. Sia lei che il camionista dovranno pagare le spese processuali. Le parti civili erano già state risarcite con 1 milione e 450mila euro ma ieri il giudice ha stabilito ulteriori indennizzi per 325mila euro: 250mila all’imputata e 15mila per ognuno dei cugini degli zii.
