Un parco nella vecchia miniera di lignite con annessa centrale, o ancora un polo di turismo sostenibile al posto della vecchia ciminiera. Senza dimentica uno spazio per co-working o una base logistica. Le rinnovabili crescono e, mentre si avvicina la scadenza del phase-out, le centrali a carbone o alimentate con olio combustibile cambiano vita. Archiviata la stagione per la produzione di energia con rilascio di emissioni, per le strutture c’è un nuovo corso. In qualche caso il nuovo cammino è già iniziato, in qualche altro l’iter è in fase di avvio.

La miniera di lignite diventa parco

La nuova vita della miniera di Santa Barbara, a Carviglia in Toscana, la più grande area mineraria a cielo aperto d’Italia, è fatta di turismo e ambiente. L’area è entrata ufficialmente nella nuova era. E dove c’era l’estrazione di lignite a cielo aperto per mezzo secolo, dal secondo dopoguerra sino alla fine degli anni 90, oggi ci sono percorsi ambienti e impianti forestali .

50 manifestazioni per Brindisi

E’ un futuro ricco di proposte quello che interesserà l’ex centrale a carbone del porto di Brindisi. Al Mimit sono arrivate 50 manifestazioni di interesse. I progetti riguardano settori chiave come energia da fonti rinnovabili, logistica, trasporti, ICT-datacenter, aeronautica, agroalimentare, turismo, economia circolare, navale e cantieristica.