Una marea viola da 12 mila persone attraversa Torino. È il popolo della Deejay Ten che ha sfidato le previsioni meteo della prima domenica di primavera e ha avuto ragione: «Abbiamo portato anche il sole», esulta Linus, speaker e direttore artistico di Radio Deejay dal 1996. La corsa inizia puntuale alle 9 sulle note di «Born To Run» di Bruce Springsteen. E ci mette minuti a defluire da una piazza Castello piena di «voglia di correre e di vivere la città», commenta l’assessore comunale ai Grandi Eventi Mimmo Carretta (ma a correre c’è il collega di giunta Marco Porcedda).

L'onda viola della Deejay Ten

Il percorso

La marea viola attraversa subito di Giardini Reali: i lavori in via Po hanno “deviato” il percorso rispetto allo scorso anno, ma il tracciato sfiora comunque la Mole Antonelliana, i Murazzi. la Gran Madre. Per la corsa della Deejay Ten In prima fila ci sono i «Maratonabili», l’associazione di atleti che corrono spingendo le carrozzine di giovani e adulti con disabilità che grazie a loro possono vivere la gioia e l’emozione di attraversare un traguardo. Le loro dieci pettorine sono state tonate dalla Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi.

Le voci dalla “marea”