L'Italia si riscopre indifesa.
E l'allarme suona forte, perché le qualificazioni ai Mondiali 2026 sono dietro l'angolo e la sconfitta contro la Germania nella gara d'andata dei quarti di Nations League ha avvicinato e non poco l'ipotesi di dover incrociare la Norvegia di Haaland.
"Ancora una volta", la frase rubata al ct Luciano Spalletti in panchina dopo la seconda rete tedesca nella gara di San Siro. "Non deve essere una psicosi. Non deve diventare un tarlo", ha spiegato poi il tecnico nel post partita, intervistato dalla Rai.
I numeri, tuttavia, confermano il problema difensivo, soprattutto di testa e su calcio da fermo. In Nations League, senza considerare l'autorete di Vicario su punizione di Digne, sette reti su dieci sono state incassate in situazione da fermo, mentre quattro delle ultime cinque sono state subite di testa.
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