Una rivincita inaspettata per il blobfish, il pesce dalla forma gelatinosa che nel 2013 era stato eletto "l'animale più brutto del mondo". Questa settimana, il discusso abitante degli abissi ha conquistato il titolo di "Pesce dell'Anno" in Nuova Zelanda, battendo avversari di tutto rispetto in una competizione organizzata dal Mountain to Sea Conservation Trust.

Una vittoria a sorpresa

Un libro non si giudica dalla copertina, così come un animale dal suo aspetto fisico. Il blobfish ha ottenuto 1.286 voti su oltre 5.500 espressi nel concorso, superando l’orange roughy, altro pesce degli abissi noto per le mucose sulla testa. Il sorpasso decisivo è avvenuto grazie a una campagna lanciata da due conduttori radiofonici locali, Sarah Gandy e Paul Flynn, che hanno mobilitato il pubblico in favore di questo insolito animale marino.

Un pesce dall'aspetto ingannevole

La fama del blobfish è dovuta alla sua caratteristica forma molle e flaccida, che lo ha reso oggetto di scherno e meme virali. Tuttavia, nel suo habitat naturale, a profondità comprese tra i 600 e i 1.200 metri al largo delle coste australiane e neozelandesi, appare molto più simile a un normale pesce. Il suo aspetto deforme emerge solo quando viene portato in superficie, a causa della decompressione rapida che ne altera la struttura corporea.