Per niente facile. Una famiglia con una malattia rara in casa è una famiglia che si mette in marcia e sbanda, torna in carreggiata, arranca, piange, ride. In un continuo gioco d’equilibrio. Spesso riesce ad essere come quei metalli che prendono martellate e dopo un po’ tornano nella loro forma. Molto più spesso non ce la fa e rischia di andare in mille pezzi. Sempre sul filo, le famiglie dei malati rari. Se sono fortunati, trovano un Centro di riferimento che li prende in carico, li segue, li aiuta. Uno di questi si trova a Bosisio Parini, in provincia di Lecco, su uno sperone di collina nella «Brianza velenosa» cantata da Lucio Battisti che lì vicino abitava nella sua villa di Molteno, all’IRCCS Eugenio Medea - Associazione La Nostra Famiglia.
Distrofie muscolari, atassia di Friedreich e altre malattie rare del sistema nervoso: il «viaggio» di un bambino e della sua famiglia in cerca di risposte
Come si arriva a un Centro di riferimento, cosa chiedono i genitori, quali sono i loro dubbi e i timori. Il percorso di presa in carico non è sempre lineare. Manca ancora un’adeguata collaborazione tra i centri di riferimento delle malattie rare e il territorio. Spesso è proprio il bimbo a reagire meglio, mentre la famiglia rischia di finire in pezzi
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