Il ritorno di Donald Trump è un “elettroshock” che dovrebbe spingere l’Europa ad assumersi una maggiore responsabilità per la propria sicurezza. In un’intervista al Financial Times, il presidente francese Emmanuel Macron afferma, inoltre, che solo il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky dovrebbe negoziare per il suo paese e mette in guardia che una «pace che è una resa» sarebbe una «cattiva notizia per tutti», inclusi gli Stati Uniti. «La vera domanda, a questo punto, è se il presidente Putin vuole in modo genuino e credibile accordarsi a un cessate il fuoco su questa base. Dopo questo, sta all’Ucraina negoziare con la Russia», ha messo in evidenza Macron.
Trump, ha spiegato il presiedente francese, ha creato una «finestra di opportunità» per una soluzione negoziata, in cui «ognuno deve fare la propria parte», aggiungendo che ora spetta al presidente ucraino Volodymyr Zelensky discutere le questioni territoriali e di sovranità. Inoltre, ha continuato, «spetta alla comunità internazionale, con un ruolo specifico per gli europei, discutere garanzie di sicurezza e, più in generale, il quadro di sicurezza per l’intera regione. È lì che noi abbiamo un ruolo da svolgere».
Mercoledì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha discusso della guerra in Ucraina prima in una telefonata con il presidente russo Vladimir Putin e poi con Volodymyr Zelensky, dando impulso all’inizio dei colloqui per porre fine al conflitto durato quasi tre anni.
