Si è lanciato con una Mini cooper sulla folla, riunita per una manifestazione sindacale dei Verdi a Monaco. Un un 26enne afghano, che è già stato arrestato dalla polizia, ha investito e ferito almeno 20 persone. Due sono gravi e tra le persone colpite ci sono anche dei bambini. L’auto, ha riferito chi ha assistito ai fatti, ha deliberatamente investito la folla nella zona di Dachauer Strasse e Ntv ipotizza la pista di un attentato, ma la polizia non si è ancora espressa. Gli agenti su X informano che è stato allestito un punto di raccolta dei testimoni presso il Löwenbräukeller in Stiglmaierplatz, stazione metropolitana nel quartiere di Maxvorstadt. “Il capo della polizia mi ha appena informato che un veicolo ha investito un gruppo di persone e purtroppo molte persone sono rimaste ferite, compresi bambini. – ha dichiarato alla Bild il sindaco Dieter Reiter (SPD) -. Sono profondamente scosso. I miei pensieri sono con i feriti”. Sul posto sono in arrivo anche il primo ministro bavarese Markus Söder (CSU), il ministro degli Interni Joachim Herrmann (CSU), oltre a Reiter e al presidente della polizia Thomas Hampel.

Monaco è blindata in vista della Conferenza per la sicurezza della Nato, che si terrà il 14 e il 15 febbraio: saranno presenti anche il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il vicepresidente americano Jd Vance. A margine del summit il vice di Trump incontrerà il presidente ucraino Volodymir Zelensky. La Germania, che il 23 febbrario andrà al voto, è già stata colpita di recente da un attacco avvenuto con le stesse modalità di quello di Monaco: il 20 dicembre Taleb Al Abdulmohsen, 50 anni, medico psichiatra nato in Arabia Saudita e trasferitosi in Germania nel 2006 durante la formazione specialistica con un permesso di soggiorno permanente, ha falciato la folla ai mercatini di Natale di Magdeburgo, uccidendo 5 persone e ferendone più di 200. Attivista anti-Islam e simpatizzante di Afd, accusava la Germania di volere islamizzare l’Europa.