BRUXELLES – Stanno cambiando radicalmente i sentimenti europei nei confronti degli Stati Uniti, forse come non mai dai tempi della guerra in Vietnam che aveva scatenato ondate di anti-americanismo in molti Paesi del continente. Un sondaggio dello European Council on Foreign Relations (ECFR) mette l’accento su un crescente estraniamento dell’Europa nei confronti dell’alleato americano. Alleato? Per molti non è più che «un partner necessario».

Alla vigilia della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza

Secondo lo studio, pubblicato alla vigilia dell’annuale Conferenza di Monaco sulla Sicurezza, solo il 22% degli europei ritiene che gli Stati Uniti sono per l’Unione europea «un alleato con cui condividere interessi e valori». Il 51% degli interpellati ormai considera il Paese «un partner necessario con cui bisogna cooperare strategicamente». Il dato italiano è in linea con quello comunitario: appena il 18% della popolazione ritiene gli Stati Uniti un alleato, il 53% lo considera un partner necessario.

Più prossimi agli Stati Uniti sono certamente il Regno Unito, la Polonia, e la Danimarca. Se guardiamo ai sentimenti prevalenti tra i partiti, quelli di destra sono certamente più vicini all’America: il PiS, Konfederacja e Coalizione civica in Polonia, Renaissance in Francia, Fratelli d’Italia in Italia (il 30% degli elettori del partito di Giorgia Meloni considera gli Usa un alleato). Più lontani i partiti di sinistra (solo il 19% degli elettori del Partito democratico ritiene che il Paese sia un alleato).