Unicredit archivia il 2024 con conti record e punta su Banco Bpm e Commerzbank per accelerare la crescita. Tuttavia, l’ad Andrea Orcel spiega al mercato che l’ipotesi di restare «da soli» non è preoccupante. Anche perché l’obiettivo è quello di aumentare i dividendi del 50% e raggiungere i 10 miliardi di utili nel 2027.

I numeri

La banca di Piazza Gae Aulenti ha archiviato il 2024 con un utile netto contabile che ha raggiunto 9,7 miliardi, in rialzo del 2% anno su anno. L’utile netto escluse le Dta, invece, è aumentato a 9,3 miliardi, in rialzo del 8% anno su anno. Entrambi sono stati raggiunti assorbendo 1,3 miliardi di oneri straordinari. Nel quarto trimestre il risultato contabile è di 1,97 miliardi e il netto di 1,6 miliardi (1,44 miliardi il consensus) in calo rispetto a 1,9 miliardi del pari periodo del 2023.

In questo scenario, il gruppo è prefissato l’obiettivo di un utile netto pari a circa 10 miliardi, per arrivare ad aumentare – nel periodo 2025-2027 – le remunerazione degli azionisti con un dividendo pari al 50% dell’utile netto e distribuzioni aggiuntive che includono il capitale in eccesso rispetto ad un Cet1 ratio del 12,5-13%. Nel 2024 ai soci sono arrivatati 9 miliardi di euro (8,6 nel 2024), tra cui 3,7 miliardi di dividendi.