UniCredit batte le stime e archivia il 2024 con un utile netto contabile che ha raggiunto 9,7 miliardi, in rialzo del 2% anno su anno. L’utile netto escluse le Dta è aumentato a 9,3 miliardi, in rialzo del 8% anno su anno. Entrambi sono stati raggiunti assorbendo 1,3 miliardi di oneri straordinari. Nel quarto trimestre il risultato contabile è di 1,97 miliardi e il netto di 1,6 miliardi (1,44 miliardi il consensus), in calo rispetto a 1,9 miliardi del pari periodo del 2023.

I numeri

Nel 2024, dunque, l’utile netto ha raggiunto a 9,3 miliardi, in aumento del 8,1 per cento rispetto all’anno precedente, e l’utile netto contabile 9,7 miliardi, in aumento del 2,2 per cento rapportato al 2023. I profitti si sono attestati a 10,3 miliardi su base sottostante, ossia non considerando gli 1,3 miliardi relativi a oneri straordinari (al lordo delle imposte) dovuti ai costi di integrazione (0,8 miliardi) a garanzia della redditività futura e alla copertura completa del caso RCA.

Superati gli obiettivi del piano

In un comunicato UniCredit sottolinea che «la performance da record del gruppo nel 2024 corona il nostro sedicesimo trimestre consecutivo di crescita sostenibile e redditizia. Questo risultato eccezionale riflette il significativo potenziale inespresso che abbiamo sprigionato durante la fase iniziale di UniCredit Unlocked: tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati superati in modo significativo in ognuna delle nostre regioni, facendo leva su un modello paneuropeo unico: crescita diversificata delle commissioni e ricavi netti di alta qualità, elevata generazione organica di capitale, RoTE elevato, distribuzioni totali generose».