Ancora un anno record per Intesa Sanpaolo. La banca guidata da Carlo Messina archivia il 2024 con un utile netto in crescita del 12,2% a 8,66 miliardi di euro, dai 7,72 miliardi del 2023, e alza i target relativi al 2025 a «ben oltre i nove miliardi». Battute le stime degli analisti, che si attendevano un utile attorno agli 8,5 miliardi. In precedenza, archiviando i primi nove mesi dell’anno, la banca aveva alzato le attese di utile per il 2025 a quota 9 miliardi, un obiettivo superiore agli «oltre 8,5 miliardi» previsto in precedenza.

Il risultato sconta 0,9 miliardi di euro allocati a valere sull’utile ante imposte per «azioni gestionali» volte a un rafforzamento della «sostenibilità futura dei risultati del Gruppo» e consentire il raggiungimento del target prefissato.

I conti

Nel dettaglio, nei 12 mesi del 2024, il gruppo registra interessi netti pari a 15,718 miliardi di euro, in crescita del 6,9% rispetto ai 14,700 miliardi del 2023. Le commissioni nette sono pari a 9,386 miliardi, in aumento del 9,4% rispetto ai 8,576 miliardi del 2023. Si registra una crescita dell’ 1,7% per le commissioni da attività bancaria commerciale e del 12,5% per le commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza. Il risultato dell’attività assicurativa ammonta a 1,735 miliardi di euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 1,666 miliardi del 2023.