di Pino Di Blasio
"È il risultato operativo migliore del primo semestre degli ultimi cinque anni". Guido Bastianini, ad di Banca Mps, assieme al responsabile dell’area Finanza, Giuseppe Sica, illustrano nella conference call una lunga serie di slide per cercare di replicare, con i numeri ma senza pronunciare parole avventate, all’epitaffio pronunciato dal ministro dell’Economia Daniele Franco sul piano stand alone. Le munizioni per alimentare le critiche degli alfieri del Monte autonomo, dai 5Stelle alla Lega, dal presidente della Toscana Giani a Fratelli d’Italia, sono i 202 milioni di euro di utile netto nei primi sei mesi, il risultato operativo netto a 327 milioni, l’utile lordo a 491 milioni. E poi ancora i ricavi a 1.564 milioni, i costi scesi a 1 miliardo e 73 milioni, e soprattutto lo shortfall di capitale, stimato a giugno 2022, inferiore a 500 milioni, rispetto al miliardo e mezzo preventivato a novembre. "Se mai ci sarà uno shortfall sarà nei limiti della riserva di conservazione del capitale, come successo a 10 banche in Europa nell’ultimo anno" spiega Sica, aggiungendo che "non abbiamo previsto altre azioni di capital management a parte una possibile cartolarizzazione".
