L’ultima dal fronte delle spese olimpiche, che a dispetto delle dichiarazioni ufficiali stanno crescendo di giorno in giorno, arriva dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Sondrio. Si tratta di una somma di 451.535,92 euro di cui non si trova traccia né nel bilancio di Fondazione Milano Cortina 2026 (circa 1,6 miliardi di euro) organizzatrice dei Giochi Invernali italiani, né nei conti di Infrastrutture Milano Cortina, la società governativa che deve realizzare opere infrastrutturali per 3 miliardi e mezzo di euro. Quei soldi, infatti, saranno spesi per approntare in Valtellina gli Spectaculars, una gigantesca installazione dei cinque cerchi olimpici, ma non provengono da fondi destinati allo sport o al turismo, bensì dai canoni idrici.

La Regione Lombardia ha disposto il trasferimento alla Provincia di Sondrio di circa 75 milioni provenienti dai fondi del demanio idrico e dai canoni aggiuntivi delle concessioni idroelettriche scadute. È stato approvato un programma di interventi finalizzato alla crescita del territorio e al miglioramento ambientale e infrastrutturale che non a caso viene chiamato AQST 2024, acronimo di Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale. Al suo interno è stata inserita dalla Provincia di Sondrio anche la spesa olimpica.