«Voglio dire a Fitto che sono orgogliosissima del lavoro che ha fatto come ministro e soprattutto sono orgogliosa del lavoro che farà come vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, penso che debba essere orgogliosa la Puglia che oggi esprime il vicepresidente esecutivo dell’Europa intera». Dal palco di Bari Giorgia Meloni è emozionata, quasi commossa, lo si sente dalla voce. Con queste parole dà pubblicamente l’addio (se così si può davvero definire) a Raffaele Fitto che lascia la sua squadra di governo per entrare nel team di Ursula von der Leyen. La premier, che ha appena presentato l’accordo di coesione con Puglia governata da Michele Emiliano, sottolinea i risultati raggiunti dal suo ministro uscente: «Ricordo quando si diceva che se avessimo provato a rinegoziare il Pnrr avremmo ottenuto il risultato di perdere le risorse del Pnrr, sono fiera oggi di annunciare che la Commissione Ue due giorni fa ha dato l’ok al pagamento della sesta rata e che noi rimaniamo la nazione d’Europa che è più avanti di tutte nell’attuazione del Pnrr nonostante abbiamo il piano più corposo». E non è un caso che Fitto, da commissario, andrà a gestire proprio il corposo portafoglio del Pnrr europeo.