Per la tragedia di Rigopiano - dove il 18 gennaio del 2017 morirono 29 persone nel crollo dell'hotel travolto da una valanga - i capi d'accusa di disastro colposo e omicidio colposo in concorso, esclusi in primo e secondo grado, dovranno essere nuovamente considerati in un secondo processo in Corte d'Appello a Perugia, con il coinvolgimento di altre figure, tra Prefettura e Regione Abruzzo, assolte nei primi due gradi di giudizio.
Non solo: lente di ingrandimento anche sulla carta valanghe che mancava e quindi chiamata quindi a nuovo processo anche per i dirigenti regionali della Protezione Civile (tema sul quale le parti civili temono la prescrizione), oltre al rigetto di tutti i ricorsi degli imputati.
Che è in sostanza un ritorno alla prima ipotesi accusatoria della Procura di Pescara dei Pm Andrea Papalia e Anna Benigni.
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Agenzia ANSA
