Hamas ha affermato di esser “pronto” per la tregua a Gaza dopo il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah.
Alle 3 ore italiane (le 4 ora locale) è entrato in vigore il cessate il fuoco in Libano dopo due mesi di guerra aperta tra l’esercito di Israele e l’organizzazione libanese Hezbollah. La tregua era stata annunciata dal primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dopo che era stato dato il via libera alla proposta degli Stati Uniti. Nelle ore precedenti alla tregua sono proseguiti i bombardamenti di Israele su Beirut e Hezbollah ha lanciato droni su Tel Aviv.
Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver colpito un obiettivo legato all’Iran in Siria in risposta all’attacco contro il personale americano. In un post su X il Centcom, il comando centrale Usa nell’area, ha precisato di aver attaccato un deposito di munizioni del regime di Teheran. “Gli Stati Uniti non accetteranno nessun attacco contro il loro personale o quello dei loro alleati”, sottolinea il Centcom.
L’esercito israeliano ha nuovamente minacciato di attaccare diversi edifici nel sud di Beirut, intimando ai residenti delle vicinanze di evacuare poche ore prima dell’entrata in vigore del cessate il fuoco. In un post su X, il portavoce di lingua araba delle Idf, Avichay Adraee, ha pubblicato una mappa con diversi edifici nella periferia meridionale di Beirut, che ha identificato come obiettivi.
