C’è stato un momento in cui i paesi del Golfo, e in particolare Emirati arabi uniti e Qatar, si sono accorti che non avrebbero potuto vivere all’infinito di esportazioni di petrolio. E quindi hanno iniziato a costruirsi un futuro con potenti compagnie aeree, grande presenza nel mondo degli eventi sportivi, un impulso al turismo e al comparto dei servizi in generale. Un paio di decenni più tardi, sulla scorta di un possibile passaggio all’elettrico e di un previsto declino dei combustibili fossili, pure l’Arabia Saudita sta percorrendo un sentiero simile.

Usai: l’industria audiovisiva...

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