La decisione di rivolgersi a un centro antiviolenza arriva dopo essersi consultata con la madre. Per troppi anni si era tenuta tutto dentro di sé. Quegli atteggiamenti morbosi dello zio: veri e propri abusi cominciati quando era una bambina di 10 anni, e mai raccontati a nessuno, che si sono ripetuti per sette, otto anni, fino al 2020. Una ferita nascosta agli occhi di tutti, anche dei familiari, anche dopo la cessazione delle molestie, fino a che la giovane brianzola, oggi studentessa universitaria, dopo il primo aiuto fornito dalle operatrici di un centro d’ascolto, la scorsa primavera si presenta negli uffici della Questura di Monza, dove resta per sei ore e denuncia.
Monza, la nipote denuncia lo zio per abusi sessuali iniziati da quando era bambina: arrestato ex agente penitenziario
La ragazza, ora all'università, ha sentito per caso una lite tra la madre e la zia a proposito dei comportamenti sospetti del 65enne con le ragazzine: da qui la decisione di rivelare l'incubo durato anni
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