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L'Intelligenza Artificiale ha formidabili applicazioni, ma anche limiti. Per esempio fatica a leggere la calligrafia ottocentesca e per questo nell'isola di Gotland, in Svezia, sono alla ricerca di persone capaci di decifrare antiche lettere e insegnare all'IA a fare altrettanto. L'esigenza è del Museo di Gotland che, oltre a centinaia di migliaia di reperti e oggetti sulla storia dell'isola bagnata dal Mar Baltico, conserva anche tantissimi manoscritti del suo fondatore, Per Arvid Säve, insegnante, storico e artista.
Kajsa Pontén Röcklinger, curatrice del Museo di Gotland, ha spiegato a Sveriges Radio come l'istituzione culturale di Visby, la città di Pippi Calzelunghe, sia alle prese con il suo primo progetto con l'Intelligenza Artificiale. «Per questo stiamo cercando persone che possano aiutarci a trascrivere la grafia di Per Arvid Säve e quindi aiutarci ad addestrare un modello di intelligenza artificiale a leggere questa specifica grafia - ha detto alla radio svedese - Abbiamo provato a inserire quella grafia e abbiamo avuto un pessimo risultato».
I fogli autografi del fondatore del museo sono ordinati, ben tenuti e ben scritti. Il problema è che la calligrafia arzigogolata dell'insegnante e quel modo di scrivere che gli uomini di cultura avevano nel XIX secolo non viene digerito dal cervellone elettronico. In primavera, il Gotlands Museum lavorerà sulla trascrizione delle note e delle lettere di Per Arvid Säve utilizzando l'IA e per questo ha lanciato un appello sui social, in cerca di aiutanti e addestratori dell'algoritmo.
