Non esiste alcuna presunzione a favore del fisco che possa giustificare la distribuzione di utili in nero in capo ai soci nelle società a ristretta base sociale, nonostante vi fosse stata già la conferma, in sede di giudizio, dell'accertamento in capo alla medesima società. E' quanto emerge dalla sentenza della Corte di giustizia tributaria di Siracusa, la quale discostandosi dalla ferma giurisprudenza della suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n.2245/01/2024 della prima sezione, ha ritenuto insussistenti le argomentazioni dell'Agenzia delle entrate annullando così l'avviso di accertamento. A parere dei Giudici aretusei, non vige alcuna presunzione di distribuzione di utili in capo alla s.r.l. in quanto la struttura societaria evita appunto...
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