Il sito di notizie libanese Al-Nashra riferisce che “la decisione di fermare la guerra” tra Israele e Hezbollah “è stata finalmente approvata e che l’attuazione dovrebbe essere annunciata molto presto” probabilmente anche “entro poche ore”. Il sito, vicino al blocco della “resistenza” libanese contro lo Stato ebraico, riporta da una fonte diplomatica occidentale che “tutti gli ostacoli sono stati rimossi e che non c’è più alcuna giustificazione per ritardare l’annuncio della cessazione della ostilità, tranne procedure formali che riguardano agli israeliani.

L’Idf, le forze armate israeliane hanno reso noto che in un’ora sono stati colpiti circa 25 obiettivi legati a Hezbollah in Libano.

“Pensiamo che ci sia un accordo. Siamo sulla linea del traguardo, ma non l’abbiamo ancora superata perché domani il governo israeliano dovrà approvare l’accordo e qualcosa può sempre andare storto”. E’ quanto ha detto una fonte dell’amministrazione americana citata dal giornalista di Axio Barak Ravid a proposito dell’accordo sul cessate il fuoco tra Hezbollah e Israele nel sud del Libano.

L’Ucraina ha effettuato il quarto attacco missilistico a lungo raggio contro il territorio russo. Oggi degli Atacms hanno preso di mira l’aeroporto di Kursk-Skhidny vicino a Kursk, secondo i canali Telegram russo e ucraino. Il 19 novembre l’Atacms ha colpito un arsenale a Karachev, nella regione di Bryansk, secondo Alexander Bogomaz, governatore della regione, e Andrey Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del governo nazionale ucraino. Il 21 novembre, missili Storm Shadow hanno colpito un bunker di comando a Maryino, nella regione di Kursk mentre il 23 novembre, l’Atacsm ha distrutto un sistema di difesa aerea S-400 e diversi ufficiali vicino al villaggio di Bolshoye Zhirovo nella regione di Kursk, secondo fonti russe e ucraine.