’’L’unico ostacolo per arrivare a un cessate il fuoco è Netanyahu’’, che ’’ha usato Israele, i palestinesi e gli ostaggi per le sue ambizioni personali o per evitare che vada in prigione per i processi a suo carico’’. Lo ha detto il ministro degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e inviato di Mahmoud Abbas Riyad al-Maliki che, incontrando i giornalisti a margine dei Med Dialogues in corso a Roma, ha affermato che il primo ministro israeliano è convinto che ’’prolungare la guerra gli impedisca di passare il resto della sua vita in carcere’’.“La sicurezza di Israele può essere garantita soltanto dalla nascita di uno Stato palestinese. La sicurezza e la stabilità dell’intera regione può essere resa possibile soltanto dal raggiungimento dell’autodeterminazione del popolo palestinese ad avere uno Stato indipendente”, ha dichiarato Malki. Infine l’Autorità nazionale palestinese (Anp) ’’spera che questa volta l’Amministrazione Trump sia diversa dalla precedente rispetto alla questione palestinese’’ ha detto al-Maliki che ha aggiunto: ’’onestamente non vogliamo trarre conclusioni affrettate su Trump. Stiamo aspettando per vedere come intende agire’’. Auspicando che possa ’’fare pressione su Netanyahu’’ per porre fine al conflitto. Inoltre, ha sottolineato al-Maliki, ’’penso che il processo di normalizzazione che voleva portare avanti con l’Arabia Saudita’’ debba tenere conto del fatto che ’’l’Arabia Saudita ha fatto sapere molto chiaramente che non farà un accordo con Israele fino a quando non ci sarà uno stato palestinese. E questa è una condizione importante’’.
Guerra ultime notizie. Media: da Israele accordo di principio su tregua in Libano. Khamenei chiede l’esecuzione di Netanyahu
Usa schierano unità missilistiche in Giappone a protezione di Taiwan
1,728 words~8 min read
