All'Eurocamera la maggioranza si avvicina con fatica all'accordo di coalizione per blindare le nomine Ue, e in particolari i candidati vice presidenti Raffaele Fitto e Teresa Ribera.
All'interno dei gruppi, infatti, permangono le divisioni. Da un lato, nel Ppe, non vogliono sbilanciarsi prima di verificare l'esito dell'audizione di Teresa Ribera al Parlamento spagnolo e a pesare è la posizione, fino a questa mattina ancora contraria, del Partido Popular. Nel gruppo S&D pesano invece le riserve delle delegazioni francese e tedesche.
I contatti tra Manfred Weber, Iratxe Garcia Perez e Valerie Hayer sono continui e nuovi incontri sono previsti nel corso della giornata, quando si riunirà - alle 17 - anche la Conferenza dei presidenti dei gruppi per definire l'agenda della prossima Plenaria. L'accordo, se le trattative si concluderanno positivamente, avrà come perno una dichiarazione comune dei tre gruppi europeisti nel quale si rinnova lo spirito che animerà l'azione della Commissione, sulla base del programma enunciato da Ursula von der Leyen a luglio. Si tratterà di un documento piuttosto generico, di una pagina e mezzo, nel quale il programma di coalizione non sarà enunciato nei dettagli.






