Dalle alture alle pianure, si sta creando anche nelle città un vero e proprio “movimento” che valorizza una cucina con materie prime di prossimità, una filosofia che segue i ritmi della natura e che sostiene i piccoli produttori, la raccolta delle erbe spontanee, una coltivazione naturale, l’uso di materie prime come la selvaggina e i prodotti ittici di acqua dolce laddove non c’è il mare, la cottura ancestrale con il fuoco.
Norbert Niederkofler, Horto, Milano
Tra i pionieri dell’etica nel piatto c’è il pluripremiato Norbert Niederkofler, che ha portato a Milano circa due anni fa il suo impegno nello sviluppo di una gastronomia d’autore in armonia con la natura attraverso la direzione strategica di Horto, ristorante ospitato all’ultimo piano di The Medelan e già a un punto di svolta, con un nuovo resident chef dal 2025, dopo la conclusione del percorso di Alberto Toè.
Qui, in sinergia con i fondatori Diego Panizza e Osvaldo Bosetti Niederkofler ha costruito un’offerta gastronomica fondata sul principio dell’Ora etica: prodotti locali e una filiera corta, mini-fornitori e ingredienti di alta qualità. Non solo, la cucina di Horto esce dall’orto per andare nei campi per “battute di raccolta” nel territorio circostante Milano.






