La legge è stata promulgata e sarà pubblicata lunedì prossimo. Ma è già pronta la risposta legale contro la norma – approvata il 16 ottobre tra le proteste dell’opposizione – che ha reso la gestazione per altri un reato universale. “Siamo pronti a difendere tutte le coppie danneggiate da questa legge ingiusta e irragionevole. Porteremo la nostra e la loro battaglia nei tribunali e in ogni sede adeguata, con l’obiettivo di ristabilire un’opportunità offerta dalla scienza, che – dichiarano all’Ansa Marco Cappato e Filomena Gallo, dell’Associazione Luca Coscioni – una normativa cieca e brutale pretende di condannare come reato universale. Sono già oltre 50 le coppie che, da tutta Italia, si sono rivolte al team legale dell’Associazione Luca Coscioni preoccupate per le conseguenze che questa legge potrà avere sul loro progetto di famiglia”.
“La firma di Mattarella sulla legge Varchi è un atto dovuto (solo ieri il capo dello Stato di aver firmato legge che riteneva sbagliate, ndr), che non sorprende, vista la linea del Presidente di firmare anche atti in palese contrasto con la normativa europea, come nel caso della legge sulla carne coltivata poi annullata dall’Ue”, hanno precisato Cappato e Gallo.
