Si è aperta ieri a Washington, con una cena ospitata dall'Ambasciatrice d'Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, a Villa Firenze, la serie di oltre 50 eventi organizzati dalla rete diplomatico-consolare, degli istituti italiani di cultura e degli uffici Ice negli Stati Uniti per celebrare la nona edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dal tema "Dieta Mediterranea e Cucina delle Radici: Salute e Tradizione".

"Anche quest'anno la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - ha osservato Zappia - costituisce un momento qualificante della nostra strategia di promozione del Sistema Italia negli Stati Uniti.

La cucina italiana non è solo cibo o un ricettario, ma un insieme di pratiche sociali, abitudini e gestualità: è un elemento centrale della nostra identità e per questo promuoviamo la candidatura della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità Unesco.

Ma promuovere la cucina italiana vuol dire anche sostenere i ristoratori italiani, gli operatori del settore e le nostre aziende agroalimentari, che esportano negli Usa prodotti per un valore che supera i 7 miliardi di dollari l'anno, così come la nostra industria del turismo".

La serata ospitata dall'Ambasciatrice, si legge in un comunicato della missione diplomatica, "ha visto la partecipazione di uno spaccato totalmente bipartisan di Washington in un momento cruciale della politica americana. Che siano democratici o repubblicani, di questa amministrazione o di quella futura, tutti amano venire nella residenza degli ambasciatori d'Italia a Washington per gustare il meglio del cibo e dei vini italiani. Gastronomia, eleganza e convivialità al meglio". Lo Chef stellato Giancarlo Morelli ha creato un menù speciale per l'occasione, coniugando tradizione e innovazione e utilizzando prodotti italiani d'eccellenza, grazie anche alla collaborazione con l'Azienda "Riso Buono" e con il Consorzio Franciacorta.