"Sono molto fiducioso, i numeri dicono che stiamo andando bene", si è sbilanciato Trump, che ha escluso che ci saranno violenze in caso di una sua sconfitta. Anche la candidata Dem, che si è sottoposta a una vera e propria maratona radiofonica intervenendo alle emittenti di tutti e sette gli Stati in bilico (Nevada, North Carolina, Pennsylvania, Wisconsin, Georgia, Michigan e Arizona) e passerà la nottata elettorale nella sua università, la Howard University di Washington, ha inviato il suo appello al voto: "L’Election Day è arrivato - ha detto Harris - votiamo perché amiamo il nostro paese e crediamo nella promessa dell’America. Fai sentire la tua voce. Votiamo per un futuro migliore".