(di Alessandra Baldini) Sull'orlo di una crisi di nervi per il testa a testa del voto di domani, molti americani non affronteranno in solitudine il cardiopalma di una notte di exit poll e risultati: hanno scommesso su questo pub, ristoranti, librerie e centri culturali che invitano da giorni gli elettori stressati a partecipare ai 'watch party' in cui seguire sui maxischermi l'esito della corsa presidenziale come se fosse il Super Bowl.

New York, la città che non dorme mai, prevede centinaia di eventi di questo tipo, tra musica, cabaret e alcol a fiumi.

Mentre a Washington, dove la politica è lo sport cittadino e dove Kamala Harris si trova con i suoi alla Howard University, le ambasciate offrono party elettorali ai politologi dei think tank e a qualche giornalista.

Per tutti gli altri c'è l'imbarazzo della scelta: le filiali della catena di librerie/caffè/ristoranti Busboys and Poets resteranno tutte aperte fino all'annuncio della vittoria, con quella più vicina alla Casa Bianca che ha in programma performance dal vivo del duo folk Emma's Revolution.

Birre artigianali e cocktail a prezzo di sconto sono nel pacchetto di BlueJacket, una microbrewery del Navy Yard, mentre da Cucina Morini aiuteranno ad allentare la tensione i Martini a metà prezzo.