Esposto alla Procura della Repubblica sul caso dei rider delle piattaforme di delivery che a Bologna durante l’alluvione dei giorni scorsi, hanno continuato a svolgere il loro lavoro rischiando la vita. La Camera del Lavoro di Bologna ha annunciato l’intenzione di presentarlo insieme ai sindacati Filt-Cgil e Nidil-Cgil. Lo stesso faranno Uil Emilia Romagna e Uiltrasporti Emilia Romagna. L’obiettivo? Accertare se le piattaforme di delivery hanno responsabilità penali per aver messo a repentaglio la sicurezza dei fattorini che hanno scelto di lavorare nonostante l’allerta meteo.

La maggior parte delle piattaforme, esclusa Just Eat – i cui lavoratori grazie a un accordo sindacale non hanno perso reddito – non ha sospeso il servizio di consegna nonostante la situazione e l’appello del sindaco di Bologna Matteo Lepore. I rider hanno quindi continuato a lavorare in condizioni estreme, spesso non ricevendo neanche una mancia dai fruitori del servizio.

Ieri a Bologna, col caos che c’era, in giro solo loro. I rider. Costretti ad affrontare un’alluvione e a rischiare la vita per portare la pizza a qualche stronzo all’asciutto a casa sua.

Non si poteva sospendere il servizio?

E tu cliente dovevi proprio ordinare? pic.twitter.com/wUwoOeZP61