"Duemila ettari di campi coltivati sott'acqua, in ginocchio l'orticoltura della Val di Cornia", in provincia di Livorno: così Coldiretti Toscana a seguito dei fortissimi temporali che hanno colpito il livornese, con il fiume Cornia che ha rotto gli argini nel territorio di Campiglia Marittima, lato campagne, invadendo i terreni.

"Coldiretti - si spiega - è in contatto con le aziende.

Presidenti e personale stanno cercando di raggiungere le aziende alluvionate.

Duemila ettari di campi coltivati sott'acqua solo nella Val di Cornia per la rottura dell'argine del Cornia.

Allerta massima anche nella Val di Cecina per l'esondazione del Cecina ed ancora dello Sterza già esondato lo scorso settembre.