Continuano vivaci le Borse europee dopo aver incassato l'atteso taglio dei tassi della Bce, accompagnato dalla considerazione che il processo deflazionistico è "ben instradato" e che dunque potrebbero essere in arrivo nuove riduzioni del costo del denaro, a partire da dicembre, quando la Bce tornerà a riunirsi.

Contribuiscono al buon umore degli investitori i numeri superiori alle attese delle vendite al dettaglio e dei sussidi di disoccupazione negli Usa, che confermano un quadro di atterraggio morbido dell'economia americana, a cui si aggiungono le parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, secondo cui anche l'eurozona "non va verso una recessione".

Parigi avanza dell'1,3%, Milano dell'1,1%, Londra e Francoforte dello 0,7% mentre a i principali indici di Wall Street sono tutti in rialzo dello 0,2%, con l'S&P 500 che segna l'ennesimo record storico.

La prospettiva di nuovi tagli dei tassi nell'eurozona pesa sull'euro, in calo dello 0,3% sul dollaro a 1,083.

Più cauti i bond, i cui rendimenti salgono di qualche punto base nell'Eurozona e in maniera più importante negli Usa, dove i dati macro rendono meno urgenti interventi d'urto della Fed a sostegno dell'economia.