È la prima relazione d’inchiesta sulla mafia a Milano. Trentadue anni dopo il suo deposito, però, non è mai stata presentata alla città e neanche discussa in Consiglio comunale. Un’attesa destinata a finire martedì 24 settembre: la relazione conclusiva del Comitato Antimafia guidato da Carlo Smuraglia vedrà nuovamente la luce. Verrà presentata all’interno della Sala Alessi di Palazzo Marino dalla presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, dalla professoressa Olivia Bonardi, ordinaria di Diritto del lavoro dell’Università Statale, e da Pierpaolo Farina, sociologo e direttore di WikiMafia, che ha curato la riedizione della relazione.

La presentazione – Il dossier, infatti, è stato ripubblicato all’interno della collana Antimafia papers (dedicata ai documenti storici della lotta ai clan), grazie al contributo economico dell’Università degli Studi di Milano. Una copia della relazione sarà regalata a chi parteciperà all’evento, previsto per le 18 e 30 e moderato dalla giornalista Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Radicale. La versione digitale del rapporto sarà invece scaricabile qui.

Il Comitato Smuraglia – Il fatto che la relazione Smuraglia non sia finora mai stata presentata al Consiglio comunale di Milano è un vero e proprio paradosso. Era stato, infatti, proprio Palazzo Marino a costituire il Comitato di Iniziativa e di Vigilanza sulla correttezza degli atti amministrativi e sui fenomeni di infiltrazione di stampo mafioso. Per guidarlo venne scelto Smuraglia, avvocato e giurista, ex membro del Csm, presidente onorario dell’Anpi, scomparso nel 2022 a 98 anni. Nel 1990 era un consigliere comunale del Pci: in questa veste venne scelto per presiedere il Comitato antimafia.