Il settore calzaturiero nazionale archivia un primo semestre con una flessione sia nel fatturato (-9,1%) sia nell'export (sceso dell'8,5% in valore e del 6,8% in quantità nei primi 5 mesi).
In forte calo anche l'indice Istat della produzione industriale (-19,5%).
Sono dati dell'ultimo report realizzato dal Centro studi Confindustria accessori moda per Assocalzaturifici, che rileva inoltre un decremento degli acquisti delle famiglie italiane (-2,1% sia in volume sia in spesa).
"La fase di debolezza della domanda - commenta Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici - frenata da una minor propensione all'acquisto da parte dei consumatori, dal rallentamento di diverse economie, non solo quella cinese, e dall'incertezza legata alle turbolenze geopolitiche in diverse aree del pianeta, ha fortemente penalizzato gli ordinativi, non risparmiando neppure il lusso.
La congiuntura negativa sta avendo forti ripercussioni sui ritmi produttivi delle aziende, che hanno amplificato il ricorso alla cassa integrazione.
